MAI UN RIGETTO
Addio al re dei trapianti di capelli: l'idea meravigliosa di Norman, amico delle star di Hollywood
Addio al re dei trapianti di capelli: l'idea meravigliosa di Norman, amico delle star di Hollywood

Alla fine degli anni '50 il dermatologo newyorchese Norman Orentreich diede speranza a tutti gli uomini disperati per l'assottigliamento inesorabile della loro capigliatura. Ortenreich, annuncia il New York Times, è morto alla veneranda età di 96 anni. Amico dei vip - Cary Grant era un cliente «che non veniva fatto aspettare» nell'affollatissimo studio di Fifth Avenue - ma non solo, Orentreich non fu soltanto un «guru» dell'eterna giovinezza per maschi in crisi di mezza età. Al dermatologo è attribuito anche il successo del gigante della cosmesi Clinique: la promessa fine anni '60 di una bellezza «pulita», destinata a donne ancora giovani e venduta in tutti i grandi magazzini d'America.


CHI ERA
Nato nel Lower East Side di New York da genitori emigrati, Orentreich sperimentò il primo trapianto «a zolle» nel 1959: dalle aree in cui erano ancora presenti ed abbondanti (la regione occipitale, dove non cadono neanche in tarda età), i capelli e le relative radici venivano impiantati in appositi «pozzetti» scavati nella zona calva e ricrescevano. Grazie a questa scoperta, l'industria dei trapianti di capelli è diventata un business da molti miliardi di dollari. Il dermatologo divenne un beniamino dei media che lo abbracciarono come un mago dell'eterna battaglia per nascondere gli inesorabili segni dell'età. Tra i clienti, tante persone famose: attori, modelle, artisti, i «Mad Men» della pubblicità frequentavano il suo studio dell'Upper East Side. Andy Warhol ricorda nei suoi diari che, con Truman Capote, si fece visitare per «rimuovere le vene dal naso» e alla fine tutti e due «ricevettero campioncini gratis» di prodotti di bellezza.

Venerdì 22 Febbraio 2019, 19:55
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