Caso Ranitidina, Aifa blocca export di medicinali a base di famotidina contro l'ulcera
​Caso Ranitidina, Aifa blocca export di medicinali a base di famotidina contro l'ulcera

Caso Ranitidina, bisogna correre ai ripari. L'AifaAgenzia Italiana del farmaco ha disposto il blocco temporaneo delle esportazioni di tutti i lotti di famotidina, medicinali indicati contro l'ulcera gastrica. A seguito del ritiro dalla circolazione dei farmaci contenenti la ranitidina, per possibili impurità cancerogene, l'Agenzia ha infatti aggiornato l'elenco dei medicinali che non possono essere sottratti alla vendita in quanto diretti sostituti dei lotti ritirati, tra questi, appunto, quelli a base di famotidina.

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Il principio attivo, come la ranitidina, è un antagonista dei recettori H2 dell'istamina e ha la funzione di bloccarli riducendo così la produzione di acido gastrico nello stomaco. I farmaci a base di famotidina sono utilizzati da pazienti affetti da condizioni quali ad esempio ulcere gastriche e duodenali e reflusso gastroesofageo.

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La temporanea indisponibilità della ranitidina infatti, si legge nella determina Aifa che ha disposto la misura, «potrebbe generare un aumento della richiesta e quindi una situazione di carenza per i farmaci appartenenti alla stessa classe terapeutica, quale quelli a base di famotidina». Per questo, i distributori all'ingrosso e i titolari dell'autorizzazione all'immissione in commercio, non potranno esportare i lotti Famotidina EG 40mg (10 compresse in blister rivestite con film). 

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Lunedì 7 Ottobre 2019, 14:30
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